A Carnevale ogni dolce vale!

Il Carnevale è una Festa piena di allegria, di colori, di spensieratezza. Può piacere o no, ma alzi la mano chi non gradisce almeno uno dei dolcetti tipici di questo periodo! Com’era il detto… a Carnevale ogni dolce vale, giusto? Allora vi presento il mio personale elenco di dolci di Carnevale: i miei preferiti e quelli che raccontano della mia famiglia.

Tra fritti e non fritti, bocconi cremosi e croccantissimi, c’è solo l’imbarazzo della scelta… ecco in assoluto i miei preferiti, senza nulla togliere alle strepitose bontà regionali che costellano a Carnevale la nostra bella Italia.

chiacchiere
www.tavolartegusto.it

Chiacchiere

Conosciamo tutti le chiacchiere: una sfoglia rettangolare stesa sottile e fritta (anche se c’è anche la versione cotta in forno), cosparsa con tantissimo zucchero a velo. La variante che va per la maggiore prevede delle striature di cioccolato fondente in superficie, che trovo buonissima. Le chiacchiere hanno moltissimi nomi in base alla zona: galàni, crostoli, frappe, cenci. In molti le chiamano anche “bugie” e “sprelle”… ma ve ne parlo qui sotto.

Bugie

Dovete sapere che sono per metà ligure, e sono cresciuta con la mia nonna, ad Imperia, che a Carnevale mi faceva le bugie. No, non sono esattamente chiacchiere. Se queste sono grandi e rettangolari, le bugie sono:

  • più piccole;
  • a rombo;
  • accompagnate spesso con confetture e marmellate, o cioccolato

Le chiacchiere diventano “bugie” in Piemonte, ma anche in Liguria. Amici piemontesi, liguri o altro… confermate? Se vi fa piacere, racconto della mia nonna nella sezione “mamma di mamma“.

Sprelle

Qui a Piacenza, invece, le chiacchiere hanno un altro nome ancora… sprelle, del tutto simili alle chiacchiere classiche ma proposte anche in versione attorcigliata anziché rettangolare.

Tortelli

castagnole
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Anche sui tortelli c’è tanto da dire, hanno anche loro moltissimi nomi: quello più comune è “castagnole”, e restano frittelline inzuccherate e che possono essere mangiate lisce oppure ripiene con crema pasticciera (o altre tipologie di crema).

In realtà, a differenziare tortelli e castagnole c’è il metodo di preparazione: i primi sono fatti con un impasto che ricorda la pasta choux 8la pasta per bigné), mentre le castagnole derivano da un impasto lievitato.

Nel mantovano, i tortelli si chiamano “frittelle”.

Schiacciata fiorentina

schiacciata fiorentina
www.tuscanypeople.com

Questa torta soffice – e alta almeno 3 cm! – è tipica di Firenze e della Toscana tutta: l’aroma prevalente è l’arancia, e la decorazione è il suo tratto distintivo dato che prevede zucchero a velo e il Giglio di Firenze disegnato al centro.

Krapfen dell’Alto Adige

krapfen crema
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Da piccoli li chiamavamo “bomboloni” e si tratta di un dolce tipico dell’Alto Adige, a carnevale: il krapfen è un briochoso impasto lievitato, fritto e farcito con abbondante crema pasticciera.

 

 

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