Vita senza lattosio: chicche e consigli

Sono moltissime le persone che vivono una vita senza lattosio (lactose free, come spesso trovate scritto sulle etichette degli alimenti): oggigiorno è molto semplice, e siamo fortunati perché fino a qualche anno fa non c’era così tanta scelta. Sull’essere intolleranti al lattosio si dicono tante cose ma sono del parere che sono uno specialista possa stabilire cosa sia meglio per voi.

Questo articolo, sappiatelo, non mi sostituirà a un medico e il suo intento è fornire consigli generici anche per chi ha scelto di non consumare latticini pur non essendo costretto: le persone che seguono un’alimentazione vegana, per esempio (a proposito, non perdetevi il mio articolo sul #veganuary!).

vita senza lattosio

Le bevande vegetali

Come anticipato, chi non beve latte ha moltissime e buonissime alternative su cui fiondarsi. Esistono diversi tipi di latte che nascono naturalmente privi di lattosio, considerati vegetariani e vegani. Per la precisione, chiamarli “latte” non è più consentito: il decreto è chiaro, la dicitura corretta è “bevanda vegetale”, e noi ci adattiamo.

Esistono bevande vegetali per tutti i gusti:

  • da cereali: quelli a base di riso e avena sono i più apprezzati in questo genere. Il primo è molto dolce – se ci pensate, il riso è ricco di amido e questo incide moltissimo sul sapore – il secondo non lo è ma in commercio esistono bevande vegetali di avena aromatizzati;
  • da frutta secca: le bevande vegetali più gustose e da bere volentieri anche in purezza – oltre a usarle per fare dolci – sono quelle di mandorla, noce e nocciola. Sono dolci e corposi, ricchi di fibre e calorie buone, grassi preziosi e omega 3;
  • da ortaggi: intendo la bevanda vegetale a base di soia e di cocco. Quella di soia è molto comune, e ne esistono anche di diversa intensità e dolcezza. La versione al naturale è abbastanza neutra di sapore, ed è forse un po’ più difficile abituarsi. Del cocco vi parlo qui sotto, che merita qualche riga in più

Bevanda al cocco, latte e acqua

Il cocco è tra i frutti più versatili al mondo, io lo adoro perché può aiutare moltissimo se si è stufi di una cucina noiosetta. Esiste la freschissima bevanda naturale del cocco, l’acqua di cocco per l’appunto, che può essere aggiunta a un cocktail o servita fredda in estate; poi c’è la bevanda vegetale di cocco che è usata al pari di altre bevande vegetali; infine c’è il latte di cocco o crema di cocco: un alimento sostanzioso che ricorda la panna fresca. Lo trovate in lattina o in brick, e potete usarlo in pietanze thai oppure nei dessert… potete addirittura montarlo come fosse panna per davvero!

Cosa significa “alimento delattosato”

Esistono in commercio formaggi, latte, burro, panna, e quant’altro a base di latte animale ma privi di lattosio: si chiamano alimenti delattosati. Ma cosa significa, come si ottengono? Sono sottoposti a idrolisi del lattosio, un procedimento che abbassa a minime quantità il lattosio.

Lattosio o caseina?

Mi preme raccomandarvi di fare attenzione, ed è il momento – se avete dubbi su quanto sto per scrivere – di chiedere bene al vostro specialista o medico di base: chi è intollerante al lattosio non sempre può consumare alimenti delattosati. Il problema è questo: un conto è essere intolleranti al lattosio – e in questo caso i prodotti delattosati sono super – un altro è essere intolleranti anche alla caseina, contenuta comunque nei prodotti delattosati, in genere.

Chiedete a chi di dovere, che questo è un mondo nuovo tutto da scoprire… e assaggiare senza timori!

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