Ciao!!! Eccoci qui con una nuova puntata di Mamma di Mamma!!!
In questo freddoloso giovedì di Novembre vi porto sulle colline piacentine, nella splendida Val Trebbia e nello specifico a Travo.
La Val Trebbia è una delle più belle valli al mondo, no, non lo dico io per spirito campanilistico, ma sono le parole che Ernest Hemingway riserva per questa vallata che attraversò  nel 1945 quando era corrispondente di guerra e con le truppe americane si trovò a percorrere quella strada tutta curve immersa nel verde con il fiume a strapiombo che i piacentini conoscono bene.
Ve la consiglio se siete appassionati di moto, o se vi trovate a fare la “zavorrina” al vostro marito/moroso/compagno ditegli di portarvi in queste zone e magari se passate per di qui, mandatemi un messaggino che ci prendiamo anche un caffè!

A Travo ho incontrato Nonna Francesca,  che mi ha accolto nella sua cucina un po’ restia e titubante. Il bello di conoscere così tante nonne è che alla fine tutte si rilassano e sembra che non abbiano fatto altro nella vita che cucinare con due telecamere puntate in faccia! Diteglielo anche voi alle “mie mille nonne” che sono meravigliose!!!
Francesca ci ha accolti con lo stracotto sul fornello, la tavola apparecchiata, i figli che aspettavano che finissimo le riprese per mangiare, come d’altronde succede sempre! Prima o poi documenterò anche tutti questi bellissimi dietro le quinte che danno davvero una dimensione di FAMIGLIA allargata!

La ricetta dello stracotto prevede un lunghissimo tempo di cottura e sono quelle ricette che preferisco: vi basterà organizzarvi bene il giorno prima per non dover praticamente sporcare più il piano di lavoro visto che vi basterà semplicemente scaldare lo stracotto, che a parer mio è uno di quei piatti che è il giorno dopo migliora!

Abbiamo iniziato a preparare insieme la Polenta, uso la P maiuscola per indicare che era VERA POLENTA, di quelle che cuociono in almeno 40 minuti e che tu mescoli, e rimescoli per non farle attaccare sul fondo, di quelle che hanno anche un po’ di grani duri anche dopo tutto quel tempo perchè sono macinate a pietra, e si sente!

Il bello di questi piatti è servirli come una volta: Francesca ha ribaltato la polenta sul tagliere e l’ha porzionata con il filo, ha sistemato sul tavolo lo stracotto con tutto il suo bel sughino in modo che ognuno potesse servirsi e non ci fosse più bisogno di alzarsi da tavola. Bello vero?

Io ho, invece, proposto un modo per riutilizzare la polenta avanzata, che è ottima sulla piastra o fritta, ma che non fa troppo bene!

Con una teglia a cuore che trovate allo spaccio Casalinghi, ho realizzato un piatto super goloso e romantico!

 

Ecco il video che trovate sulla mia pagina Facebook e qui subito sotto la ricetta per il Cuor di Polenta

Cuor di Polenta al Gorgonzola

Ingredienti

Polenta avanzata
Gorgonzola Valcolatte

Procedimento

Se dopo aver mangiato la polenta ve ne avanza un pochino, mettetela nella teglia a cuore che avrete precedentemente unto con un pochino di olio.
Pressate bene in modo da far aderire i bordi e riempire lo stampo anche negli angoli.
Lasciate raffreddare completamente.
Con un taglia biscotti a forma di cuore ricavate un incavo al centro della polenta: in questa cavità metteremo il Gorgonzola Valcolatte.
Scaldate il forno ed infornate per 15 minuti,  finchè il formaggio non sarà sciolto ed i bordi esterni della polenta saranno belli croccanti.
Se necessario accendete la funzione GRILL.
Sformate il cuor di polenta dalla teglia facendo attenzione a mantenere bene i bordi e non rovinare la forma, servite con una spolverata di Grana Padano Dop!

Cuor di polenta Gorgonzola

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