Picula ‘d caval (ovvero la piccola di cavallo)

Per chi fosse della zona di Piacenza, immagino non servano n? spiegazioni n? presentazioni del piatto che vi presento oggi dato che ? una delle specialit? delle nostre parti.

Si tratta di una sorta di rag? di cavallo che veniva servito accompagnato dalla polenta.
Questo ? sicuramente uno dei piatti legati alla mia infanzia con il quale ho deciso di partecipare ad un “cuciniamo insieme” di Cookaround?il cui tema era appunto “Ricordi di infanzia”.

Questo piatto lo associo tantissimo ad i miei nonni, ed ? la prima ricetta che mi ? venuta in mente leggendo il titolo del post.

Ora.. di piatti legati alla mia infanzia ce ne sarebbero anche tanti altri.. e magari prima o poi li ripesco tutti..
tipo le colazioni fatte con l’uovo sbattuto con lo zucchero per “darti un po’ di energia, che devi crescere”, o le penne all’italiana (pesto e pomodoro) mangiate alla spiaggia, o i ravioli o gli gnocchi della Nonna che ci preparava ogni volta che arrivavamo ad Imperia (e relativo rag?!), o la “torta camilla” che faceva la mia mamma anzich? comprarmi le merendine, oppure il pan di zucca all’uscita dell’asilo, o… potrei non finire pi?!
Devo dire che la passione per la cucina penso di averla ereditata allora vedendo mia mamma e le mie nonne spignattare in cucina.
Ricordo anche di aver ricevuto in regalo da Babbo Natale un set per fare i biscotti, con tutto l’occorrente per diventare una babypasticcera, del quale ho ancora alcune formine!!!
Non siamo mai stata una famiglia da rosticceria o pizza take away, nemmeno per le occasioni tipo Comunione o Cresima, o anniversari e compleanni, di solito organizzavamo sempre tutto a casa.
Nel salone abbiamo un tavolo allungabile che pu? ospitare 22 commensali (potrebbe ospitarne di pi?..ma finisce la stanza!).
Ho divagato non poco facendomi prendere dai miei sentimentalismi, scusate!
Torno subito alla mia ricetta!

Come vi dicevo ? un piatto tipico della nostra zona che si mangia per lo pi? nei mesi freddi accompagnato da una bella dose di polenta.
Io ricordo che la nonna serviva la polenta a mo di ciambella e riempiva il buco centrale con la piccola di cavallo. Ovviamente un bel bottiglione di vino sul tavolo non poteva mancare!!

Ricetta?Picula ‘d caval

Ingredienti (per 4 persone)

  • 600g di cavallo macinato
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 1 spicchi di aglio
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 2 peperoni (1 giallo ed 1 rosso)
  • salsa o concentrato di pomodoro
  • Sale, pepe, alloro, prezzemolo, rosmarino

Procedimento

Mondate la verdura e preparate un trito per il soffritto con carota, cipolla, prezzemolo, aglio e sedano.
Tagliate alcuni pezzi di carota e sedano un po’ grossi in modo da poterli aggiungere successivamente insieme ai peperoni.
Fate rosolare il trito in olio a fuoco lento ed aggiungete il macinato di cavallo, sfumate con il vino e lasciate cuocere per almeno un’oretta.
Tagliate a pezzetti i peperoni ed aggiugeteli al cavallo insieme a tre cucchiai di salsa di pomodoro, alle carote e sedano tagliati grossi ed al sale e aromi (io utilizzo questa miscela).
Cuocete per un’altra mezzora.
Qualora risultasse troppo asciutta, aggiustate con un po’ di brodo di carne.
Ora la piccola ? pronta per essere servita con una polenta calda fumante

Precisazioni: ci sono molte varianti di questa ricetta dall’aggiungere al soffritto del lardo, o utilizzare vino bianco anzich? rosso o sostituirlo con del brodo, o anche c’? chi la fa senza aggiungere verdure. Vi lascio con una filastrocca che, pi? o meno, dovrebbe fare cos?

Cavallino rrro rrro
per la biada che ti do
per i ferri che ti metto
per andare a San Francesco
a San Francesco c’? una via
che ti porta a casa mia

… e se ci fosse un’altra strofa non me la ricordo proprio!!

? Gi

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Related Posts